Bambini e neurodivergenze 0–3 anni: crescere nella diversità
- Alessandra Avenale
- 7 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Bambini e neurodivergenze 0–3 anni: crescere nella diversità
I primi tre anni di vita sono un periodo fondamentale per lo sviluppo di ogni bambino. È il tempo delle prime parole, dei primi passi, dei primi legami. In questa fase, però, ogni bambino cresce con i propri tempi e le proprie modalità, ed è proprio qui che entra in gioco il concetto di neurodivergenza.
Che cosa significa neurodivergenza?
Con il termine neurodivergenza si intende il fatto che il cervello di alcune persone funziona in modo diverso rispetto a ciò che viene considerato “tipico”. Non è una malattia e non è qualcosa di sbagliato: è semplicemente una delle tante forme della diversità umana.
Già tra 0 e 3 anni possono emergere alcune differenze nel modo in cui un bambino:
comunica
gioca
si muove
reagisce agli stimoli
entra in relazione con gli altri
Nei primi anni le differenze sono normali
È importante ricordare che nei primi tre anni le variazioni di sviluppo sono molto ampie. Alcuni bambini parlano presto, altri più tardi. Alcuni cercano molto il contatto, altri preferiscono esplorare da soli. Tutto questo, nella maggior parte dei casi, rientra nella normalità.
Osservare non significa etichettare, ma conoscere meglio il proprio bambino.
Il ruolo degli adulti
Genitori ed educatori hanno un ruolo centrale:
offrire un ambiente sereno e stimolante
rispettare i tempi del bambino
osservare senza giudicare
valorizzare i punti di forza
Un bambino che si sente accolto e compreso sviluppa maggiore sicurezza, indipendentemente dalle sue caratteristiche.
Quando chiedere un confronto?
Se emergono dubbi persistenti o preoccupazioni, parlarne con un professionista può essere utile. Non per “mettere un’etichetta”, ma per avere strumenti in più e4 capire come sostenere al meglio lo sviluppo del bambino.
Un messaggio importante
Ogni bambino è unico. La neurodiversità ci ricorda che non esiste un solo modo giusto di crescere, imparare o comunicare. Nei primi anni di vita, ciò che conta davvero è offrire ascolto, rispetto e amore.
Perché è proprio nella diversità che i bambini trovano lo spazio per diventare se stessi.







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