La Posta del Blog : Mia figlia non vuole dormire da sola.
- Alessandra Avenale
- 24 feb
- Tempo di lettura: 1 min
Questa settimana abbiamo ricevuto questo messaggio da una mamma che ha un piccolo problema con sua figlia.
Rossana da Salerno ci scrive :"Buonasera Dr.ssa, come posso aiutare mia figlia di 5 anni a dormire da sola nella sua cameretta?"
Buonasera Rossana, prima di tutto, partiamo da una cosa importante: se tua figlia fatica a dormire da sola, non sta facendo un capriccio. Sta chiedendo sicurezza.
A cinque anni i bambini hanno una grande immaginazione, sentono di più la separazione e spesso la notte diventa il momento in cui emergono paure che di giorno restano nascoste. Dormire da soli non è solo una questione di “abitudine”, ma di sentirsi al sicuro anche quando mamma e papà non sono lì.
Il punto non è “staccarsi di colpo”, ma accompagnare.
Costruire una routine della buonanotte prevedibile, calma, sempre uguale: un momento insieme, una storia, una luce soffusa, poche parole rassicuranti. E soprattutto, trasmettere un messaggio chiaro: “Anche se non sono nella tua stanza, io ci sono”.
Se torna a chiamarti, non significa che stai sbagliando. Significa che ha bisogno di tempo. La sicurezza si costruisce a piccoli passi, non con le forzature. A volte basta restare seduti vicino al letto, altre volte uscire e rientrare con costanza, senza arrabbiarsi, senza sminuire la paura.
Dormire da soli è una conquista emotiva, non un obbligo.
E ogni bambino ha i suoi tempi.
Quando un genitore rispetta quei tempi, senza giudicare e senza colpevolizzarsi, sta facendo esattamente ciò che serve: stare accanto mentre il bambino impara a fidarsi del buio… e di sé 🌙





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